Spese di spedizione ridotte a partire da 70 euro di acquisto in Francia metropolitana

Bicicletta da strada Trek

43 Prodotti

Bicicletta da strada Trek...
  • 709,00 € economia
rosso
Bicicletta da strada Trek Madone SL 7 8a Gen Gloss Fury Red Matte Deep Smoke 2026

7,88 kg - Telaio in carbonio - Ruote in carbonio - Tecnologia Isoflow

5.090,00 € 5.799,00 €
(1 rating)

Trek E la bici da strada è una storia d’amore che dura sin dalla sua nascita, nel 1976, poiché le prime produzioni del marchio di Richard Burk e Bevil Hogg erano telai da strada in acciaio saldato con argento. Grazie a un costante lavoro di ricerca e sviluppo, Trek si è affermato come uno dei leader mondiali nel settore delle biciclette, con il Team come fiore all’occhiello nel ciclismo su strada Trek-Segafredo.

Fondata nel 1976 da Richard Burk e Bevil Hogg, Trek è oggi uno dei principali leader mondiali nel settore delle biciclette, in particolare delle bici da strada di alta gamma. Si tratta, del resto, del suo DNA Trek, poiché all’origine del marchio ci sono telai da corsa in acciaio “di alta qualità” realizzati con tubi rinomati: Reynolds, Columbus o Tange. Il successo non si è fatto attendere, probabilmente grazie a un design particolarmente ben studiato e a un assemblaggio curato nei minimi dettagli, Trek ha creato un dipartimento di Ricerca e Sviluppo tra i più efficienti.

Bicicletta Trek : dall'acciaio al carbonio, passando per l'alluminio

È nel 1982, più o meno nello stesso periodo in cui fanno la loro comparsa le biciclette già assemblate, che compaiono i primi telai Trek per biciclette da corsa. Il marchio privilegia l’uso su strada ma, oltre al settore delle escursioni, punta alla prestazione pura per rivolgersi anche ai agonisti (sotto l’impulso di Greg Lemond, neo-professionisti della potentissima squadra Renault-Elf, che diventano sempre più numerosi) e agli appassionati di ciclismo desiderosi di migliorare le proprie prestazioni. Più lontano, più veloce, più forte. È così che nascono gli indimenticabili Trek I modelli 950 e 750, dotati di tubi Reynolds e Columbus e di una geometria che favorisce le accelerazioni e gli attacchi.

Ancora una volta, il successo commerciale è assicurato. Questo spinge gli ingegneri Trek alla ricerca di nuove soluzioni per alleggerire i propri telai e le proprie biciclette da corsa. Sono necessarie numerose ore di lavoro in ufficio tecnico. Una rivoluzione. Nel 1985, le linee di produzione Trek sono state completamente riprogettate. La posta in gioco è alta, poiché il produttore di Waterloo lancia la sua primissima bici da strada (fortemente orientata alle gare e alle competizioni), la Trek 2000, a cui, già dall’anno successivo, fa seguito un modello in carbonio con raccordi in alluminio, il Trek 2500, con una geometria del tutto simile a quella del suo omologo 100% alu. I concorrenti più esigenti sono i primi a esserne interessati.

Ma è importante andare ancora oltre perché, per Trek, non basta limitarsi a proporre telai leggeri con una geometria dinamica, ma occorre anche lavorare sulla rigidità dell’insieme. E, se possibile, aumentare ancora un po’ la leggerezza del telaio e della forcella (quest’ultima realizzata per la prima volta in carbonio).

Il dipartimento Ricerca e Sviluppo Trek continua quindi il suo lavoro. Ciò si traduce, nel 1989, con l'uscita del primo telaio monoscocca con il marchio Trek, il Trek 5000. Il gruppo telaio e forcella pesa 1,5 kg, il che lo rende uno dei kit telaio più leggeri sul mercato dell’epoca. Certo, il concetto, molto innovativo, non è – ancora – un successo commerciale, ma Trek È proprio questa LA tecnologia in grado di affermarla come uno dei produttori più competitivi nel settore delle bici da strada e, in particolare, delle bici da corsa. Inoltre, le basi geometriche sono ormai consolidate. Trek entra nell'era moderna.

Nel 1992, Trek lancia nuovi telai monoscocca da strada, i Trek 5500 (telaio e forcella da 1,11 kg) e 5200, che mettono in risalto la tecnologia OCLV (Optimum Compaction Low Void, ovvero “Compattazione ottimale a basso vuoto”). È l’inizio di una presenza attiva nei gruppi dei professionisti. Una presenza che continua ancora oggi con la squadra Trek-Segafredo.

Questa collaborazione ha portato, nel 2003, al lancio della mitica e imperdibile serie Madone, fiore all’occhiello di Trek che, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento unanimemente riconosciuto nel settore delle bici da corsa ad altissime prestazioni… Da notare che, l’anno precedente, sono stati introdotti accessori e geometrie diverse, pensate per le donne, con la denominazione WSD. Ancora attuali oggi, questi prodotti pensati per le donne hanno contribuito e contribuiscono ampiamente al successo del marchio Trek.

Bicicletta Trek Madonna

L'attuale gamma di Trek La gamma comprende ben 97 biciclette da strada o da corsa, suddivise in tre serie principali. Al vertice della gamma c’è l’immancabile Madone, che si è evoluta notevolmente dal suo debutto nel 2003. La sua ambizione? Essere la bicicletta più veloce del mondo! Come dimostrano i test indipendenti, è proprio in questi termini che Trek presenta la sua Madone. Com’era logico, l’aerodinamica, il comfort e il peso di questa bici da corsa dal carattere deciso sono stati a lungo studiati per essere ottimizzati al meglio. Il risultato è una bici ultraleggera e particolarmente veloce, in grado di affrontare qualsiasi tipo di strada. Sia in montagna che in pianura. Utilizzata, in particolare, dal danese Mads Pedersen in occasione della sua vittoria ai Campionati del Mondo 2019 nello Yorkshire (arrivo a Harrogate), è una bicicletta dedicata alla pura prestazione.

Sono disponibili tre kit telaio Madone. Per i corridori più esigenti, la versione SLR della Madone è disponibile con geometria H1,5 (posizione da gara) e in carbonio OCLV 700 (più rigido). Per gli atleti agonisti, i cicloturisti più esigenti o gli appassionati delle lunghe distanze, la Madone versione SL è disponibile con geometria H2 (posizione più confortevole), in carbonio OCLV 500 (orientato al comfort). Infine, per gli appassionati di ciclismo amatoriale e i cicloturisti con un approccio sportivo, la versione 9 della Madone presenta anch’essa la geometria H2, in carbonio OCLV 600 (a metà strada tra comfort e prestazioni), dotata esclusivamente di freni a pattino. I prezzi? 3.500 €, 4.000 € o 4.500 € a seconda delle versioni (SLR, SL o 9, con freni a disco o a pattino). Le taglie? Da 50 a 62, con incrementi di 2. Le biciclette complete (con geometria da donna SLR e una versione CLM/triathlon) oscillano, dal canto loro, tra 4.500 e 12.600 € a seconda dell’allestimento. Certo, i prodotti di casa Bontrager sono protagonisti, ma, per quanto riguarda i gruppi, sono Shimano (Dura-Ace e Ultegra, eventualmente nella versione Di2) e SRAM (Red e-tap) che condividono lo stesso catalogo. Ovviamente, l’offerta Project One (smaltatura personalizzabile – quasi – all’infinito) riguarda tutti i telai Trek Madonna, con un supplemento.

Bicicletta Trek Emonda

I corridori, in particolare quelli che amano le salite, e i cicloturisti, che preferiscono la leggerezza all’aerodinamica, opteranno naturalmente per la gamma Emonda, che si affianca alla gamma Madone. L’Emonda viene infatti presentata da Trek come LA bici da strada più completa sul mercato. È logico: combina, infatti, uno stile classico (in termini di geometria) per un compromesso prestazioni/comfort ottimizzato alla perfezione. In questo caso, la ricerca si è concentrata sull’agilità dei telai (e quindi delle bici complete). Force Bisogna ammettere che si tratta di un vero successo, poiché le bici della serie Emonda hanno una maneggevolezza straordinaria, anche nelle discese dai passi, dove trovare le traiettorie giuste diventa un gioco da ragazzi. Molto leggere, si dimostrano eccellenti in salita…

Sono disponibili tre varianti di kit telaio. Al vertice della gamma si trova l’Emonda SLR, un telaio monoscocca in carbonio OCLV 700 con geometria H2. Segue l’Emonda SL, un telaio monoscocca in carbonio OCLV 500, anch’esso con geometria H2. Infine, c’è la versione Emonda ALR, un telaio in tubi di alluminio 300 idroformati, brasato (saldature invisibili), che riprende anch’esso la geometria H2. I prezzi? 900 €, 2000 €, 2400 € o 3000 € a seconda delle versioni (SLR, SL o ALR con freni a disco o a pattino). Le taglie? Da 50 a 62, con incrementi di 2, e in più alcune serie disponibili anche nella misura 47. Le biciclette complete (esiste una geometria da donna SLR) hanno un prezzo compreso tra 1.300 e 10.600 €, a seconda dell’allestimento, spesso con marchio Bontrager. I gruppi proposti sono contrassegnati Shimano (Tiagra, 105, Ultegra o Dura-Ace, eventualmente nella versione Di2), ma SRAM (con il suo Red e-tap) viene talvolta proposto. Anche in questo caso, l’offerta Project One è in programma !

Bicicletta Trek Domane

Dopo la gamma Trek Emonda, ecco la serie Trek Domane. Più convenienti rispetto ai modelli Madone ed Emonda, i telai e le bici complete, da strada o da corsa, Trek I modelli Domane non sono per questo meno performanti. Si possono addirittura definire molto più versatili, anche se vengono presentati da Trek destinate agli appassionati di ciclismo agonistico e ai cicloturisti di lunga percorrenza, che non pedalano solo sulle strade più belle della Francia, della Navarra o di altre località. Dotati della tecnologia IsoSpeed (un sistema di smorzamento che isola il movimento del reggisella e/o dello sterzo dal resto del telaio per assorbire le – grandi – irregolarità del manto stradale), i telai e le bici da strada Domane sanno affrontare con disinvoltura solchi e buche. La geometria Endurance, che permette di accumulare ore in sella, completa il quadro, garantendo un comfort XXXL ottimizzato nel tempo, con in più la compatibilità con i «parafanghi».

I kit telaio sono disponibili nella versione SLR con il sistema IsoSpeed sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Si tratta di telai monoscocca in carbonio OCLV 600. Anche la versione SL è dotata del sistema IsoSpeed sia nella parte anteriore che in quella posteriore, su un telaio monoscocca in carbonio OCLV 500. Disponibili con freni a disco o a pattino, questi kit telaio Trek I modelli Domane SL e SLR sono disponibili a 2049 €, 2200 € o 3500 €. Le taglie? 44 e 47, poi a intervalli di 2, dalla 50 alla 62.

Come per le serie Madone ed Emonda, Trek offre biciclette da strada Domane già assemblate. È disponibile una versione da donna, la Domane AL in alluminio Alpha 100, in cui solo la parte anteriore della bicicletta è dotata della tecnologia IsoSpeed. Ancora una volta, per quanto riguarda gli accessori Bontrager, sono i gruppi Shimano che si aggiudicano la parte del leone, SRAM essendo presente solo con il suo Red e il suo Force e-tap… Per quanto riguarda l’estetica, l’opzione Project One è disponibile anche per la serie Domane. Perché non approfittarne ?

Bicicletta Trek offre sempre di più

Oltre a queste tre linee di biciclette da strada e da corsa, Trek propone altri prodotti particolarmente interessanti, sia per chi ha un budget limitato, sia per chi non esita a lanciarsi su strade e sentieri secondari, in stile “Strade Bianche” o “Parigi-Tours” dal 2018, o ancora per gli appassionati di ciclocross. In questi casi, è consigliabile optare per la corona singola.

Troveremo quindi il Trek Il modello Checkpoint è disponibile nella versione AL (Aluminium Alpha 300), con geometria gravel, al modico prezzo di 900 € (kit telaio); oppure nella versione SL (OCLV 500), con sistema IsoSpeed e la stessa geometria gravel, al prezzo di 1990 € (kit telaio). Il catalogo prevede diverse configurazioni, tra cui una versione da donna SL a 3500 € con Shimano 105. In definitiva, il Trek Il Checkpoint montato è in vendita a partire da 1150 € (AL Shimano Sora) e 5.500 € (SL in SRAM Force).

Per gli appassionati di ciclocross, c'è la gamma Trek Boone, un telaio SL (OCLV 600) con geometria specifica e sistema IsoSpeed. Il kit telaio è in vendita a 2300 €, mentre le configurazioni presenti nel catalogo riservano l'esclusiva a SRAM… Rivale o Force, da 3.000 € a 5.000 €.

Infine, c'è la gamma Trek Crockett, con un kit telaio da 849 € dotato di una forcella in carbonio IsoSpeed e del sistema “Control Freak” (ottimizzazione del passaggio dei cavi). Sono disponibili due configurazioni: SRAM Apex a 1.500 € e SRAM Rival a 2000 €.

Se oggi, Trek Propone una vasta gamma di telai e biciclette da strada, pensati per le gare (su strada o a cronometro), il ciclismo agonistico o le escursioni cicloturistiche; non si tratta semplicemente di disporre di un catalogo ricchissimo, ma, al contrario, di soddisfare ogni possibile esigenza. In questo modo, è perfettamente possibile alternare i piaceri della strada (su brevi, medie e lunghe distanze) e dedicarsi alle discipline fuoristrada (gravel e ciclocross). Ognuno, qualunque sia la propria disciplina, potrà trovare la bicicletta più adatta alla propria attività (o alle proprie attività) e al proprio budget, con la garanzia di due costanti: qualità di progettazione e realizzazione, con in più la possibilità di personalizzare (concetto Project One) la grafica del telaio.

Loading...

Suggerimenti

CATEGORIA DI RICERCA TOP

  • Cassetta
  • Casco
  • Sella
  • Borraccia
  • Catena
  • Corona
  • Pneumatico
  • Nastro
  • Attacco

RICERCA TOP BRAND

  • Assos
  • Garmin
  • Gobik
  • Castelli
  • Pinarello
  • Shimano

RICERCA DI PRODOTTI TOP

  • Cassetta Shimano Ultegra CS-R8000 11v
  • Pneumatico stradale Continental Grand Prix 5000
  • Cassetta per bici da strada Shimano 105 R7000 11v

Prodotti

Nessun risultato nei prodotti
Nessun risultato nelle categorie