- 24,00 € economia
13 Prodotti
700 x 33 mm o 700 x 38 mm - Rendimento e aderenza laterale
700X30 - 375 g - appositamente progettato per le strade sterrate
700x33, 700x40
700x33 mm, tutti i terreni
Domande frequenti
Challenge Produce i propri pneumatici a mano in Thailandia, con carcasse in seta, cotone o poliestere incollate (non vulcanizzate) per prestazioni simili a quelle dei tubolari. A differenza della produzione industriale standard, l'assemblaggio manuale consente un controllo di qualità più accurato. Le carcasse in seta (più costose) offrono la massima flessibilità e le migliori prestazioni. Le carcasse in cotone rappresentano il miglior compromesso tra prestazioni e prezzo per le competizioni. Le carcasse in poliestere sono più economiche ma leggermente meno performanti. Challenge è il marchio di riferimento nel ciclocross, utilizzato da campioni come Tom Pidcock e Thibau Nys.
I tre modelli sono destinati a diversi utilizzi su strada e su ghiaia. Il Criterium RS (350 TPI, tubeless ready) è lo pneumatico da gara su strada: veloce, disponibile nelle misure 25 e 27 mm. Lo Strada Pro e lo Strada Race sono gli pneumatici da strada polivalenti di Challenge, con fianchi beige disponibili per un look vintage simile a quello dei copertoncini. Lo Strada Bianca (36 mm) è lo pneumatico per le strade bianche (ghiaia leggera e ciottoli), ispirato alla Strade Bianche e alla Parigi-Roubaix: robusto, confortevole su fondi stradali dissestati.
Sì, Challenge ha lanciato i suoi primi pneumatici Tubeless Ready nel 2019. La gamma TLR Challenge comprende modelli da strada (Criterium RS TLR, Strada Pro TLR) e gravel. Il montaggio è spesso considerato difficile al primo tentativo: la carcassa rigida richiede talvolta l’uso di un compressore. Una volta montato, la tenuta è buona con l’uso di un sigillante. Il principale vantaggio del TLR Challenge: sensazioni simili a quelle di uno pneumatico tubolare grazie alla carcassa molto flessibile, anche nel montaggio tubeless.
Sì, Challenge è un marchio italiano fondato nel 1990, specializzato in pneumatici e tubolari di alta gamma. La produzione avviene a mano in Thailandia, secondo una tradizione artigianale. Challenge si è inizialmente affermata nel ciclocross prima di sviluppare linee per strada, gravel e MTB. I tubolari Challenge (Criterium RS, Elite Pro ) sono utilizzati dalle squadre del WorldTour e nei campionati mondiali di ciclocross.
La durata è inferiore rispetto a quella degli pneumatici industriali: circa 2.500-4.000 km a seconda dei modelli. La flessibilità della carcassa e lo spessore ridotto della gomma, che ne determinano le prestazioni, comportano un'usura più rapida. Gli pneumatici Challenge sono pensati soprattutto per le prestazioni e la competizione, non per la resistenza. Per l’allenamento quotidiano, si consigliano modelli più robusti (gomma più spessa). Al contrario, i tubolari Challenge spesso durano più a lungo se conservati correttamente prima del montaggio (la carcassa si indurisce con il tempo).
Sì, i tubolari Challenge sono compatibili con tutti i cerchi per tubolari standard (larghezza del letto 19-21 mm). Il montaggio richiede l'uso di colla per tubolari o nastro biadesivo tubeless per un fissaggio ottimale. La colla tradizionale (Continental, Vittoria) offre le migliori sensazioni (il tubolare non si sposta). Il nastro è più pratico ma offre una sensazione leggermente meno precisa, simile a quella di una foratura lenta. È possibile utilizzare un liquido antipuntura nei tubolari Challenge, ma deve essere compatibile con la camera d’aria in lattice (evitare i prodotti a base di ammoniaca).
Challenge Propone diversi modelli gravel: Gravel Grinder Race, Getaway e Strada Bianca. Il Gravel Grinder Race (33-40 mm) è lo pneumatico gravel veloce del marchio, semi-slick con tasselli laterali. Il Getaway (36-42 mm, tubeless ready) è lo pneumatico gravel versatile, veloce su percorsi compatti. Lo Strada Bianca (36 mm) è il più robusto, ideale per strade sterrate in cattive condizioni e pavé. Tutti questi modelli sono disponibili con i fianchi beige, molto apprezzati dal punto di vista estetico.
Il TPI (Threads Per Inch) indica la densità della carcassa: più è alto, più lo pneumatico è flessibile e leggero. 60 TPI: carcassa in poliestere spessa, fascia base, più resistente ai tagli. 150-300 TPI: carcassa in cotone, buon compromesso tra prestazioni e prezzo, fascia cicloturistica. 350 TPI: carcassa in cotone molto densa, simile alla seta, per le competizioni. Le carcasse in seta (il cui TPI specifico non viene indicato) sono le più flessibili. In pratica, la differenza di sensazione tra un 300 e un 350 TPI è percepibile su strade collinari.
No, gli pneumatici Challenge sono innanzitutto pneumatici da competizione poco adatti all'allenamento invernale. La carcassa morbida e la gomma sottile si consumano rapidamente sulle strade salate e taglienti dell'inverno. Per l’inverno è necessaria una maggiore protezione (rinforzo antiforatura). Challenge non propone una gamma specificamente invernale. I ciclisti che utilizzano gli Challenge fuori dalle competizioni li riservano alle uscite estive su strade in buone condizioni o ai giorni di gara.
Sì, la gamma da ciclocross Challenge è una delle più complete e utilizzate nelle competizioni. Il Grifo è il punto di riferimento per terreni asciutti e duri (erba, terra). Il Limus è il copertoncino da fango profondo con i suoi tasselli distanziati che espellono bene il fango. Il Baby Limus offre una versatilità superiore grazie ai tasselli meno alti. Tutti questi modelli sono disponibili in versione tubolare e, in alcune versioni, come pneumatici TLR. Il marchio conquista regolarmente titoli mondiali nel ciclocross grazie alle sue collaborazioni con i migliori specialisti.